La normativa ISO9001 introduce una serie di standards, ovvero di requisiti minimi indispensabili affinchè un’azienda (di seguito organizzazione) operi in qualità. Essa rappresenta un riferimento alla quale un’ organizzazione può appoggiarsi per creare un Sistema Gestionale che gli permetta di tenere in modo efficiente ed efficace sotto controllo tutti i processi aziendali e le interazioni tra gli stessi ed al contempo pianificare, eseguire, valutare e monitorare tutte le attività necessarie al raggiungimento degli obiettivi prefissati.
I requisiti introdotti dalla normativa non assumono un profilo tecnico-settoriale, ma rappresentano delle modalità organizzative alle quali una qualsiasi organizzazione può attenersi, visto il carattere volontario della normativa, ma deve applicare se intende formalizzare e pubblicizzare il proprio operato in qualità, secondo gli standard internazionali introdotti dalla suddetta normativa la cui valenza è pubblicamente riconosciuta.
E’ bene precisare che applicare al proprio interno tali requisiti, comporta per un’organizzazione un costo relativo alla implementazione ed alla certificazione del Sistema Gestionale scaturente dall’applicazione dei suddetti requisiti. Tale costo è comunque da considerarsi un investimento per un continuativo miglioramento organizzativo e non una specie di tassa da pagare per restare al passo con le tendenze di mercato.
Infatti, per un’organizzazione, operare in qualità comporta una serie di vantaggi. I più rappresentativi sono riportati di seguito:
la razionalizzazione dell’uso delle risorse, con riduzione degli sprechi ed una minimizzazione degli errori. In questo il supporto di un software gestionale è di sicura grande aiuto e, tra l’altro, tale possibilità è espressamente prevista dalla normativa in questione;
la selezione attenta e continua dei propri fornitori, sulla base di criteri che riflettono la loro affidabilità nel tempo (costi, tempi di consegna, qualità delle forniture, ecc.);
la soddisfazione e la fidelizzazione del cliente (UNI11098:03), attraverso l’utilizzo di modalità di monitoraggio continuo delle sue esigenze e del suo grado di soddisfazione, attraverso una gestione clienti improntata a trasformare in input di miglioramento ogni segnale proveniente da questi;
operare con il settore pubblico. Ormai, in tutti i settori in cui sono previsti gare d’applato, accreditamenti, convenzioni o finanziamenti pubblici l’adozione di un Sistema Qualità (SQ) certificato è requisito preferenziale e discriminante e molto presto requisito obbligatorio, come già avviene nel settore edile;
operare per conto di grandi aziende committenti, le quali adottano come criterio di selezione e qualifica dei propri fornitori la verifica dell’adozione da parte di questi di un SQ certificato da Enti terzi accreditati a livello internazionale;
Alta immagine, sia nel mercato nazionale che internazionale. La certificazione qualità è oggi considerata un vero e proprio strumento pubblicitario, nonchè una garanzia di buon operato nei confronti di tutti gli attori del mecato in cui l’organizzazione opera.
A tal punto può risultare più agevole comprendere come l’adozione di un SQ certificato, oltre a rappresentare un utile strumento per migliorare, controllare ed economizzare la gestione aziendale, nel complesso e per singolo reparto, rappresenti un ottimo strumento per ottenere o consolidare i propri vantaggi competitivi e per entrare in nuovi mercati.
Esistono anche certificazioni che garantiscono specificamente e formalmente l’assunzione da parte di un’organizzazione di una responsabilità di tipo sociale (SA8000) e di tipo ambientale (ISO14000) derivante dall’impatto, rispettivamente, sociale ed ambientale della proria attività.
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